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Cosa è il mieloma multiplo?
Il mieloma multiplo è un tumore che insorge generalmente in persone con età media attorno ai 65 anni e si manifesta con una leggera prevalenza negli uomini. In una percentuale compresa tra il 5-10% si registra la comparsa della malattia anche in persone con età inferiore.
Secondo i dati dell'Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (AIRC), ogni anno in Italia vengono diagnosticati in media 9,5 nuovi casi su 100.000 uomini e 8,1 su 100.000 donne.

Figura1. Il midollo osseo e le componenti del sangue
Il mieloma multiplo si sviluppa nel midollo osseo, un tessuto molle contenuto all'interno delle ossa lunghe (bacino, coste, vertebre) e nelle ossa piatte (femore, omero); il midollo è la sede principale di produzione delle componenti del sangue, globuli rossi, piastrine e delle cellule del sistema immunitario, come le plasmacellule. Il mieloma multiplo deriva da una riproduzione incontrollata delle plasmacellule, che producono anticorpi detti immunoglobuline. Questa crescita incontrollata determina:
- iperproduzione di anticorpi con conseguente accumulo della proteina monoclonale (proteina M);
- riduzione della produzione delle altre componenti del sangue, con conseguente anemia (per ridotta produzione di globuli rossi), aumentato rischio di sanguinamento (per carenza di piastrine), aumentata suscettibilità alle infezioni (per i bassi livelli di globuli bianchi) e alterazione dei livelli di anticorpi circolanti nel torrente ematico.
Cos’è la plasmacellula?
È una cellula del sistema immunitario che produce anticorpi (o immunoglobuline), elementi che servono a combattere le infezioni.
Nel Mieloma Multiplo, le plasmacellule maligne producono un largo numero di anticorpi anomali che non sono in grado di combattere le infezioni. Questi rappresentano la proteina monoclonale detta anche proteina M.
Figura 1: accumulo di plasmacellule nel midollo.
La gammapatia monoclonale o MGUS
É una condizione in cui si ha un'eccessiva produzione di immunoglobuline da parte delle plasmacellule del midollo. Si tratta di un'alterazione che va tenuta sotto controllo, perché c'è il rischio che possa evolvere in mieloma.
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